TTIP. ISDS: c’è chi dice no

briqc“Bene, iniziano le difficoltà”. In un’intervista rilasciata il 30 gennaio scorso al quotidiano transalpino “La Tribune”, la Ministra francese per il commercio Nicole Bricq sottolinea l’andamento dei negoziati sul TTIP, l’accordo transatlantico di libero commercio, il giorno dopo la costituzione del Comitato strategico francese incaricato del monitoraggio del processo negoziale. Benchè sia favorevolmente colpita dalla posizione dell’Unione europea e dalla sua ambizione “riguardo gli aspetti ambientali e sociali”, per i quali il mandato dato al Consiglio è “”assertivo e molto ambizioso” e sebbene sia certa che la Commissione difenderà alcuni settori sensibili come l’allevamento e l’agricoltura, ci sono aspetti molto discussi e da considerare con attenzione. La protezione degli investimenti, ad esempio, sebbene sia ritenuta “essenziale” dalla Ministra sta andando in una direzione preoccupante. La Francia “non è a favore” di un accordo che includa anche un meccanismo di risoluzione delle controversie tra investori e Stati (ISDS), visto che un meccanismo “Stato vs Stato” è già abbastanza. La Francia pare non sia il solo Paese membro a porre eccezioni al trattato sulla questione investimenti, anche la Germania è “molto riluttante” ad accettare l’ISDS.
Il Commissario europeo per il commercio Karel De Gutch e la sua controparte statunitense Mike Froman si reincontreranno il prossimo 17 e 18 febbraio a Washington per fare il punto sui negoziati dopo i primi tre round condotti nel 2013. Il quatro round di negoziati è previsto a Bruxelles per la settimana del 10-14 marzo, mentre i leader europei Herman Van Rompuy (Consiglio d’Europa) e José Manuel Barroso (Commissione Europea) si incontreranno il prossimo 26 marzo.

One thought on “TTIP. ISDS: c’è chi dice no

  1. Secondo un comunicato del 21 gennaio scorso, sulla questione ISDS si aprirà un consulto pubblico: “Commission to consult European public on provisions in EU-US trade deal on investment and investor-state dispute settlement – EU Trade Commissioner Karel De Gucht today announced his decision to consult the public on the investment provisions of a future EU-US trade deal, known as the Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP). The decision follows unprecedented public interest in the talks. It also reflects the Commissioner’s determination to secure the right balance between protecting European investment interests and upholding governments’ right to regulate in the public interest. In early March, he will publish a proposed EU text for the investment part of the talks which will include sections on investment protection and on investor-to-state dispute settlement, or ISDS. This draft text will be accompanied by clear explanations for the non-expert. People across the EU will then have three months to comment.” continua qui http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-56_en.htm

    Non ho esperienza di questi processi, si tratta un atto politico/formale o di un passaggio da intendere favorevolmente? Ci sono precedenti e/o segnali incoraggianti?

    Grazie,
    chiara

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