350 Organizzazioni contro il nuovo Accordo sui servizi (TISA)

Circa 350 organizzazioni della società civile, per l’Italia CGIL e Fairwatch, membri di Trade Game, hanno sottoscritto e inviato ai propri governi la richiesta di non sottoscrivere l’accordo plurilaterale sui servizi Trade in Services Agreement (TISA). L’Italia sta spingendo per la sua approvazione attraverso l’Europa nel “gruppo di pressione” principale a livello istituzionale autodefinitosi, e non è uno scherzo, quello dei “Veri buoni amici dei servizi”. L’obiettivo: condannare i Paesi che vi aderiscono a un’agenda di liberalizzazioni selvagge dei servizi essenziali, e senza alcuna valutazione d’impatto preventiva, il tutto a spese dell’occupazione, dei diritti umani, dell’ambiente.

In allegato il testo della lettera, che Trade Game ha inviato al Governo italiano insieme alla richiesta di riconvocazione del Tavolo di confronto istituzionale